Chi è stata la prima persona celiaca in Italia?

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Affetta dalla sindrome di Dan Brown, sono andata alla ricerca delle origini della celiachia, o meglio, chi è stata la prima persona celiaca in Italia. Secondo quanto si legge sul sito dell’Università Cattolica di Roma, la prima celiaca in Italia sarebbe stata una donna, Tale Inumata della Cappuccina, e il nome mi pare tutto un programma. La giovane, morta all’età di circa 20 anni, per conseguenze legate alla malattia, secondo la teoria del direttore dell’Istituto di Medicina Interna della Cattolica, viveva in un’antica colonia romana, Cosa, nei pressi di Ansedonia, nel I secolo d.C.

Cosa ha spinto lo studioso ad affermare che la giovane fosse affetta da celiaca? Dallo studio della tomba, dove sono stati rinvenuti numerosi oggetti di valore, si capisce che la donna provenisse da famiglia benestante, nonostante questo muore probabilmente di malnutrizione. Altezza scarsa (circa 140 cm), anomalie scheletriche, osteoporosi e fragilità ossea e dentale, tutti sintomi tipici della celiachia. Nelle condizioni sociali ed economiche di una famiglia benestante di allora, la dieta sarà stata ricca di cereali, probabilmente letali per la giovane donna.

Le probabili tracce del morbo celiaco, ci portano ancora più indietro nel tempo, nel 272 a.C, quando il greco Areteo di Cappadocia raccontava di bambini abitanti in comunità agricole che manifestavano sintomi addominali simili a quelli della celiachia.

Via | Cattolica